L’associazione culturale Alqantara (ponte in arabo) viene fondata nel 2004, con l’intento di creare molteplici ponti di comunicazione tra i popoli dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, attraverso la promozione di eventi ed attività culturali: teatro, danza, cinema, letteratura, cooperazione, gastronomia, eventi.

La compagnia teatrale debutta nel 2004 al Teatro Galleria Toledo di Napoli con lo studio di Ritorno a Haifa, liberamente ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore Ghassan Kanafani con la regia di Anita Mosca e la consulenza artistica di Omar Suleiman e Wasim Dahmash.

Lo spettacolo viene riproposto nella primavera del 2004 in rassegne per le scuole al Teatro Acacia di Napoli e al Teatro Rampa Prenestina di Roma. Nello stesso anno viene presentato il documentario Per non dimenticare agosto – settembre 2003 realizzato in collaborazione con Liberamente, Narramondo e la Provincia di Napoli, sulle condizioni di vita dei rifugiati palestinesi in Libano, selezionato alla I Edizione della rassegna di cortometraggi A Corto di Donne a Pozzuoli (NA). Per l’anno scolastico 2003\2004 cura i laboratori di cucina palestinese e di teatro interculturale per i bambini del II Circolo didattico di Ercolano (NA) F. Giampaglia.

Nel 2005 debutta il nuovo lavoro teatrale Oropalestina, da un’idea di Anita Mosca ed Omar Suleiman, con testi di Giabra Ibrahim Giabra, Ghassan Kanafani, Elias Khuri e Mahmud Darwish, al Museo per la Memoria di Pomigliano d’Arco (NA). Il lavoro viene presentato a Napoli per Maggio dei Monumenti 2005, a Roma nell’ambito del Festival Internazionale City Hide Project, a Pescara per il progetto a cura della compagnia Deposito dei Segni: La Linea di Pace Sabra e Shatila oltre l’ultimo cielo, e ancora in rassegne culturali nelle città di Venezia, Varese, Vasto, Firenze e Crotone.

Per l’anno scolastico 2004\2005 ha curato il progetto teatrale “Palestinese!” dedicato alla scrittrice Samira Azzam, per il Liceo Scientifico Copernico, e un corso di lingua araba per il Liceo Scientifico V. Cuoco a Napoli.

Nel Luglio 2005 prende parte a Madrid, al Progetto di Cooperazione Internazionale e di interscambio culturale “P de Paz”, a cui partecipano quattro Paesi : Italia, Spagna, Turchia e Sahara Occidentale, nello stesso mese debutta il corto teatrale Arifeh di e con Anita Mosca, che guadagna il Premio Nunzia Fumo 2005. Nel Novembre 2005 apre la stagione 2005/2006 del Teatro Area Nord di Napoli, con Ritorno a Haifa, versione definitiva dello spettacolo - omaggio a Ghassan Kanafani.

Nel 2006 produce il cortometraggio Anas…Anas! Sogni di rivoluzione di un adolescente palestinese a Nesfjibil (Palestina – 2006), da un’idea di Anita ed Omar Suleiman, regia di Anita Mosca, selezionato alla II Edizione della rassegna internazionale A corto di donne a Pozzuoli (Napoli) e alla V Rassegna Internazionale del cinema documentario palestinese Al Ward a Cagliari. Nello stesso anno dirige il progetto di interscambio culturale “Io non vinco tu non perdi, laboratori per la risoluzione pacifica dei conflitti”, a cui partecipano quaranta ragazzi stranieri provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo, in collaborazione con la Comunità Europea. Per l’anno scolastico 2006/2007 è partner dell’Istituto Tecnico Commerciale Armando Diaz e dell’ Istituto Comprensivo Bovio – Colletta di Napoli per il progetto promosso dalla Regione Campania “Scuole aperte” curando laboratori teatrali interculturali. Nello stesso anno cura il progetto teatrale “Palestinese!” dedicato alla scrittrice Samira Azzam presso l’Istituto Professionale Servizi Commerciali di Arzano (NA). Nel gennaio 2007 debutta il terzo lavoro teatrale Dentro la notte, regia di Anita Mosca, consulenza artistica Omar Suleiman e Wasim Dahmash, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Ibrahim Nasrallah al Teatro Galleria Toledo di Napoli alla presenza dell’autore, in collaborazione con l’Università L’Orientale di Napoli e l’Osservatorio Euromediterraneo e del Mar Nero. Nell’marzo 2007 debutta Se questa è vita, al Teatro Trianon di Napoli, liberamente ispirato all’omonimo diario della scrittrice Suad Amiry. Nel giugno 2007 in collaborazione con il Lanificio25 presenta lo studio del laboratorio Costruzione di un personaggio, condotto da Anita Mosca, dedicato al romanzo di Ghassan Kanafani, Uomini sotto il sole. Lo studio viene replicato alla III Edizione del Troia Teatro Festival in agosto 2007. Ad ottobre dello stesso anno, replica Dentro la notte al Teatro dei Frari su invito del Comune di Venezia. A gennaio 2008 produce lo spettacolo La svergognata, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Sahar Khalifah, che debutta in prima nazionale a Galleria Toledo, Napoli. In occasione della presentazione dello spettacolo, Alqantara, collaborazione con Galleria Toledo, l’Osservatorio Euromediterraneo e del Mar Nero presenta il film Jenin, Jenin (2004, ’54) di Mohammed Bakri, alla presenza del regista.